Vai alle informazioni sul prodotto

ENDUR-PRO INTRA

ENDUR-PRO INTRA

  • INTRA - ENDURANCE
  • Performanceidratazione
  • Allenamenti intensi o sessioni di endurance.
  • Energia costante garantendo un rapido svuotamento gastrico.
  • Ripristino immediato delle riserve energetiche.
  • Mantenimento dell'equilibrio idro-salino e prevenzione dell'insorgenza di crampi e fatica.

in arrivo

Visualizza tutti i dettagli

Prodotto

Carburante per la performanceENDUR-PRO INTRA è un integratore intra-workout che combina maltodestrine, ciclodestrine, destrosio, amminoacidi essenziali (EAA) e minerali come potassio, magnesio e sodio. Rappresenta una soluzione nutrizionale avanzata per sostenere la performance e l'idratazione durante sforzi intensi e prolungati....

Leggi di più

Carburante per la performance

ENDUR-PRO INTRA è un integratore intra-workout che combina maltodestrine, ciclodestrine, destrosio, amminoacidi essenziali (EAA) e minerali come potassio, magnesio e sodio. Rappresenta una soluzione nutrizionale avanzata per sostenere la performance e l'idratazione durante sforzi intensi e prolungati. L'integrazione durante l'allenamento con una combinazione di carboidrati, amminoacidi e minerali rappresenta una strategia avanzata per massimizzare la performance, ottimizzando l'apporto energetico e plastico al muscolo e aumentando l'idratazione.

Leggi meno

Funzioni e utilizzo

Sovrallenamento e sintesi proteica• Carboidrati INTRA: L'assunzione di carboidrati durante l'attività fisica è estremamente efficace nel limitare l'innalzamento del cortisolo, ormone fondamentale per il controllo dello stress. che, se cronicamente innalzato, può compromettere l’anabolismo muscolare. L’ipercortisolemia durante allenamenti intesi (>1ora),...

Leggi di più

Sovrallenamento e sintesi proteica

• Carboidrati INTRA: L'assunzione di carboidrati durante l'attività fisica è estremamente efficace nel limitare l'innalzamento del cortisolo, ormone fondamentale per il controllo dello stress. che, se cronicamente innalzato, può compromettere l’anabolismo muscolare. L’ipercortisolemia durante allenamenti intesi (>1ora), se non compensata con una supplementazione glucidica, potrebbe causare un aumento della proteolisi durante e maggiore immunosoppressione dopo la prestazione atletica. 

I carboidrati permettono di mantenere livelli glicemici stabili, attenuando significativamente la risposta del cortisolo e preservando l'integrità muscolare, favorendo così un equilibrio ormonale pro-anabolico.

Il cortisolo esercita un ruolo di antagonismo nei confronti del testosterone. Poiché i carboidrati riducono il cortisolo, essi agiscono indirettamente sostenendo l'ambiente anabolico necessario per la produzione e gli effetti del testosterone. Un rapporto favorevole tra testosterone e cortisolo è un indicatore chiave per evitare il sovrallenamento.

• EAA: L’assunzione combinata di aminoacidi essenziali e carboidrati durante lo sforzo fisico permette di massimizzare la sintesi proteica muscolare e ridurre il catabolismo grazie allo stimolo insulinico che accelera l'ingresso dei nutrienti nelle cellule, avviando anticipatamente i processi di riparazione delle fibre danneggiate, sostenendo i livelli energetici e attenuando la risposta ormonale allo stress.

Leggi meno

Approfondimeto

Carboidrati a rilascio sequenzialeL'integrazione di carboidrati durante l'attività è utile per mantenere stabile la produzione di energia, specialmente in esercizi di durata superiore ai 60 minuti. La combinazione di diverse fonti di glucidi studiate appositamente in un rapporti specifici permette...

Leggi di più

Carboidrati a rilascio sequenziale

L'integrazione di carboidrati durante l'attività è utile per mantenere stabile la produzione di energia, specialmente in esercizi di durata superiore ai 60 minuti. La combinazione di diverse fonti di glucidi studiate appositamente in un rapporti specifici permette di massimizzare l’intake di glucosio mentre l’atleta è sotto sforzo, senza gravare sul sistema digestivo.

Maltodestrine: Sono carboidrati complessi (polimeri del glucosio), possiedono però una struttura chimica che ne permette un assorbimento rapido simile a quello del glucosio puro. Essendo catene corte presentano un veloce rilascio di energia ed hanno inoltre un’elevata solubilità. Permettono il ripristino del glicogeno e per fornire energia in sforzi di breve-media durata (<90-120 minuti).

Ciclodestrine: Sono oligosaccaridi ciclici ad alto peso molecolare. A differenza dei carboidrati lineari, hanno una struttura ad anello che conferisce loro una bassissima osmolarità in soluzione e uno svuotamento gastrico estremamente rapido. Forniscono un rilascio di energia costante e prolungato, riducendo il rischio di picchi glicemici e disturbi intestinali, rendendole ideali per sforzi intensi e di lunga durata.

Destrosio: L'utilizzo del glucosio come monosaccaride in aggiunta ai polimeri più complessi è fondamentale per superare il limite di assorbimento intestinale di carboidrati durante l'allenamento di endurance

Questa combinazione permette di elevare l'apporto energetico totale, massimizzando la produzione di energia (ATP) e ritardando la fatica in prestazioni di lunga durata (oltre le 2,5 ore) senza gravare eccessivamente sull'apparato digerente.

Elettroliti e Idratazione

L'aggiunta di minerali d è fondamentale per correggere le perdite dovute alla sudorazione che possono causare cali di forza e crampi.

Potassio: Interviene nella regolazione dei meccanismi energetici e nella trasmissione nervosa. Una sua carenza può portare a ipotensione e debolezza muscolare.

Magnesio: Cruciale per la produzione di energia e per regolare la contrazione muscolare. Aiuta a prevenire i crampi muscolari e la spossatezza durante l'esercizio.

Sodio: Il sodio è l'elettrolita più importante per l'atleta. La sua presenza è fondamentale per attivare il trasportatore SGLT1, che veicola attivamente il glucosio (derivante da maltodestrine e ciclodestrine) e l'acqua all'interno delle cellule. Questo accelera l'assorbimento di zuccheri e acqua rispetto all'uso dei soli carboidrati.

 

 

Noakes, T. D., Prins, P. J., Buga, A., D'Agostino, D. P., Volek, J. S., & Koutnik, A. P. (2026). Carbohydrate Ingestion on Exercise Metabolism and Physical Performance. Endocrine reviews, 47(2), 191–243.  

Jeukendrup A. E. (2017). Training the Gut for Athletes. Sports medicine (Auckland, N.Z.), 47(Suppl 1), 101–110.

Bird, S. P., Tarpenning, K. M., & Marino, F. E. (2006). Independent and combined effects of liquid carbohydrate/essential amino acid ingestion on hormonal and muscular adaptations following resistance training in untrained men. European journal of applied physiology, 97(2), 225–238.

Leggi meno