Zucca: Colesterolo, Pressione e Menopausa

Zucca: Colesterolo, Pressione e Menopausa

Ottobre è il mese della Zucca. Ecco una raccolta di evidenze scientifiche sulle proprietà degli estratti:


Studio clinico controllato randomizzato effetto dell'olio di semi di zucca sulle frazioni di colesterolo e sulla pressione arteriosa sistolica e diastolica:

Lo studio analizza l'efficacia dell'integrazione con olio di semi di zucca estratto a freddo sui profili lipidici e sulla pressione arteriosa in un gruppo dipartecipanti affetti da condizioni mediche come dislipidemia e ipertensione. L'olio di semi di zucca presenta un profilo nutrizionale caratterizzato da un'elevata concentrazione di acidi grassi insaturi (in particolare acido oleico e linoleico), fitosteroli e antiossidanti naturali tra cui spiccati livelli di vitamina E. Tali composti conferiscono al fitocomplesso una spiccata stabilità ossidativa e potenziali proprietà ipolipidemizzanti e cardioprotettive.

L'indagine clinica ha confrontato un gruppo di controllo, che ha seguito esclusivamente linee guida dietetiche e di stile di vita, con un gruppo sperimentale che ha assunto quotidianamente 1000 mg di estratto di olio di semi di zucca.

I risultati hanno evidenziato una significativa riduzione dei livelli di colesterolo LDL e della pressione diastolica, accompagnata da un notevole incremento del colesterolo protettivo HDL nei soggetti del gruppo sperimentale. Grazie alla presenza di acidi grassi insaturi e fitosteroli, l'integrazione si è dimostrata un supporto terapeutico efficace e sicuro per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, rispetto alle sole modifiche dello stile di vita.

Majid, A. K., Ahmed, Z., & Khan, R. (2020). Food Science and Technology.


Studio pilota sul miglioramento dei livelli di "colesterolo buono" nelle donne in postmenopausa che assumono integratori a base di olio di semi di zucca:

Questo studio pilota randomizzato ha esaminato i potenziali effetti benefici dell'integrazione con olio di semi di zucca in 35 donne che hanno raggiunto la postmenopausa, suddividendole tra chi ha assunto questo integratore e chi ha ricevuto un placebo per dodici settimane.. Poiché quest'olio è naturalmente ricco di fitoestrogeni, la ricerca ha voluto verificare se la sua somministrazione potesse contrastare le conseguenze legate al calo di estrogeni tipico di questa fase.

I risultati hanno evidenziato che l'integrazione con l'olio di semi di zucca ha determinato un aumento significativo del colesterolo HDL (“colesterolo buono”) e una riduzione della pressione diastolica. Inoltre, le partecipanti trattate con l'estratto hanno riscontrato un notevole sollievo dai sintomi tipici della menopausa, come vampate di calore, cefalee e doloriarticolari, rispetto al gruppo di controllo. Le donne trattate con placebo hanno invece riscontrato livelli maggiori di depressione.

Nel complesso, la ricerca suggerisce che tale rimedio naturale possa offrire vantaggi concreti per la salute femminile in questa fase della vita, fornendo una base solida a supporto di ulteriori indagini scientifiche.

Gossell-Williams, M., Hyde, C., Hunter, T., Fletcher, H., McGrowder, D., & Walters, C. (2011). Climacteric.


Studio clinico controllato randomizzato sulla composizione chimica dei semi di zucca ed effetto su donne affette da sindrome metabolica:

Attraverso un approccio integrato (in vitro ed in vivo), la ricerca ha analizzato la composizione chimica dei semi di zucca (Cucurbita maxima) e i loro effetti sulle donne indiane affette da sindrome metabolica. La sindrome metabolica è caratterizzata dalla coesistenza di molteplici fattori di rischio cardio-metabolici, tra cui obesità addominale, ipertensione, iperglicemia e dislipidemia, che aumentano la probabilità di sviluppare diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. I semi di zucca (Cucurbita maxima) rappresentano un alimento funzionale particolarmente interessante grazie al loro elevato contenuto di proteine, acidi grassi insaturi e composti bioattivi (come fenoli, flavonoidi e tocoforoli).

I saggi in vitro hanno evidenziato che gli estratti di questi semi possiedono notevoli proprietà antiossidanti, oltre a mostrare una significativa capacità antidiabetica attraverso l'inibizione di specifici enzimi (alfa-glucosidasi, alfa-amilasi e DPP-IV) e il miglioramento dell'assorbimento del glucosio cellulare fino al 213%.  Lo studio sulle donne con somministrato di 5 g al giorno di semi di zucca per sessanta giorni ha riscontrando miglioramenti favorevoli nei parametri lipidici e nella pressione sanguigna, nonché una riduzione significativa dei livelli di glucosio plasmatico a digiuno rispetto al gruppo di controllo.

Il presente studio dimostra come l'introduzione regolare di questo alimento funzionale possa rappresentare un rimedio naturale per contrastare i fattori di rischio cardiovascolare e favorire la gestione della sindrome metabolica. Viene sottolineata la necessità di studi clinici su campioni più ampi per confermare le proprietà medicinali dei semi di zucca.


John, S., Madhanagopal, R., Sivaraj, C., Khusro, A., Arumugam, P., Gajdács, M., Lydia, D. E., Sahibzada, M. U. K., Alghamdi, S., Almehmadi, M., & Emran, T. B. (2022). Arabian Journal of Chemistry.