Evidenze recenti sugli effetti dose-risposta dell’integrazione a breve termine con Rhodiola rosea per allenamenti di resistenza, prestazioni anaerobiche e funzioni cognitive negli atleti.
La Rhodiola rosea (nota anche come radice d’oro) è un preparato erboristico standardizzato ed è ampiamente commercializzata come adattogeno. Dal punto di vista fitochimico, i suoi principali principi attivi comprendono il salidroside e i fenilpropanoidi noti come rosavine (rosavina, rosina e rosarina). Nonostante nella letteratura delle scienze dello sport, i suoi effetti non sono considerati modesti ma specifici per il tipo di esercizio svolto, ha effetti importanti a livello metabolico e neurologico.
La Rhodiola rosea agisce prevalentemente sul sistema nervoso centrale ad esempio modulando le vie monoaminergiche. Questa azione neuromodulatoria aiuta a sostenere il drive motorio centrale, contrastare la fatica e mantenere la produzione di potenza durante sforzi muscolari ad alta intensità e ripetuti nel tempo.
Obiettivo dello Studio:
Lo studio condotto ha indagato gli effetti dose-risposta dell’integrazione a breve termine di Rhodiola rosea in soggetti atletici con esperienza di allenamento. L’Obiettivo primario era determinare se un protocollo di integrazione di 7 giorni a due diversi dosaggi (dose bassa di 200 mg/die e dose alta di 1500 mg/die) fosse in grado di migliorare la performance nell’allenamento con resistenze (forza massima 1RM, volume e ripetizioni al 60% 1RM) e la funzione cognitiva esecutiva rispetto a un placebo.
L’integrazione con Rhodiola rosea ha prodotto miglioramenti significativi nell’esercizio contro resistenza, sia negli esercizi per la parte superiore che per la parte inferiore del corpo:
Forza Massimale (1RM):
- Panca Piana: L’assunzione del dosaggio basso (LDRR: 200 mg/die) ha generato un incremento statisticamente significativo del carico massimale di +5,59 kg rispetto al controllo e di +3,62 kg rispetto al placebo. La dose alta (HDRR: 1500 mg/die) ha registrato un aumento moderato (+3,15 kg vs controllo), indicando che per gli esercizi di spinta della parte superiore la dose minima è già ampiamente sufficiente per saturare l’effetto.
- Leg Press: Nei distretti muscolari della parte inferiore del corpo, la risposta si è mostrata ancora più marcata e dose-dipendente. Rispetto al controllo, il carico massimale alla leg press è aumentato di +35,7 kg con la dose bassa e ha raggiunto i +47,7 kg con la dose alta. Entrambi i dosaggi si sono dimostrati nettamente superiori al placebo (+23,8 kg per LDRR e +35,8 kg per HDRR), confermando un reale effetto ergogenico.
Resistenza Muscolare e Capacità di Lavoro Totale (valutate al 3° set al 60% 1RM):
- Panca Piana: I soggetti trattati con 200 mg/die hanno completato mediamente +4,30 ripetizioni in più rispetto al controllo e +3,04 ripetizioni in più rispetto al placebo. Questo incremento nella tolleranza allo sforzo si è tradotto in un aumento del volume totale sollevato di +168,6 kg nel set.
- Leg Press: Nel distretto inferiore, la dose bassa (LDRR) ha espresso il potenziale ergogenico più elevato in assoluto, consentendo agli atleti di eseguire +14,2 ripetizioni a cedimento in più rispetto al controllo e +9,56 ripetizioni rispetto al placebo. Ciò ha determinato un accumulo di lavoro straordinario, con +2670,8 kg di volume aggiuntivo sollevato nella singola serie ad esaurimento (+61,5% vs controllo).
Performance Anaerobica:
- Prove di sprint massimale di 30 secondi non sono state riscontrate differenze statisticamente significative tra le condizioni per la potenza di picco, la potenza media, il lavoro totale o l’indice di fatica. Questi dati evidenziano una specificità del task: la Rhodiola rosea favorisce il mantenimento della prestazione e della potenza in sforzi muscolari ripetuti o multi-set soggetti ad accumulo di fatica, ma non altera la potenza esplosiva massimale in un singolo sprint da riposati.
Funzione Cognitiva ed Esecutiva (Stroop Test):
- Marcato Effetto Nootropico: Entrambi i dosaggi hanno migliorato in modo significativo e dose-dipendente i punteggi al test di Stroop (valutazione neuropsicologica che misura l’attenzione selettiva, la velocità di elaborazione) rispetto al placebo. I benefici sono stati confermati in tutte le sezioni del test, dimostrando un effettivo potenziamento della velocità di elaborazione e controllo.
I dati di questo studio evidenziano che un protocollo di carico breve di 7 giorni con estratto di Rhodiola rosea, con dose somministrata 60 minuti prima dell’allenamento, è una strategia efficace per atleti di forza:
- Bassi Dosaggi (200 mg/die): È ideale se il target è massimizzare la resistenza alla fatica negli ultimi set, accumulare maggior volume totale di lavoro e sostenere la potenza media.
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Alti Dosaggi (1500 mg/die): È più indicata per ottimizzare la forza massima esplosiva (es. 1RM al leg press) e la potenza di picco, offrendo contemporaneamente il maggior guadagno nella lucidità e reattività cognitiva.
Koozehchian, M. S., Newton, A. T., Mabrey, G., Bonness, F. M., Rafajlovska, R., & Naderi, A. (2025). Nutrients.