Negli ultimi anni, la nutrizione sportiva e la ricerca scientifica hanno dedicato crescente attenzione all'uso di alimenti funzionali per ottimizzare la prestazione fisica e accelerare i processi di recupero. In questo ambito, la barbabietola (Beta vulgaris) e il melograno (Punica granatum) occupano un ruolo di primissimo piano come fonti naturali di precursori dell'ossido nitrico (NO). In particolare, nitrati inorganici e polifenoli bioattivi mostrano capacità di modulare profondamente la fisiologia vascolare e metabolica dell'atleta.
Ruolo dell'Ossido Nitrico (NO):
L'NO diffonde nelle cellule muscolari lisce vascolari, riducendo la concentrazione di calcio intracellulare e inducendo il rilassamento della muscolatura liscia dei vasi, riducendo le resistenze vascolari periferiche e abbassando la pressione arteriosa sia sistolica che diastolica. Mantiene la salute dell'endotelio esercitando azioni antinfiammatorie, anti-aterosclerotiche e antitrombotiche, e inibendo l'adesione e l'aggregazione piastrinica. L'NO partecipa inoltre alla regolazione dell'omeostasi del glucosio (favorendo l'espressione di trasportatori del glucosio e la sensibilità all'insulina) e alla modulazione della secrezione ormonale.
Per quanto riguarda la Performance Atletica, uno dei benefici fisiologici meglio documentati è la capacità dell'NO di ridurre il consumo di ossigeno (VO₂) durante sforzi submassimali. L'NO ottimizza la respirazione mitocondriale e la fosforilazione ossidativa, riducendo la dispersione di protoni (proton leak) attraverso la membrana interna dei mitocondri efficientando la produzione di energia. L'NO l'attività nel reticolo sarcoplasmatico, migliorando la forza e la contrattilità muscolare, con un effetto particolarmente pronunciato sulle fibre muscolari a contrazione rapida (tipo II). La vasodilatazione provocata incrementa l'apporto di ossigeno e nutrienti ai muscoli attivi e accelera l'eliminazione dei metaboliti di scarto.
L'incremento della biodisponibilità di NO ritarda la fatica centrale e periferica e migliora le prestazioni sia nelle prove di resistenza a cronometro che negli sforzi ad alta intensità intermittenti. Questo favorisce il flusso ematico post-sforzo e riduce lo stress ossidativo e l'infiammazione. L'NO contribuisce ad attenuare i dolori muscolari tardivi (DOMS) e a mitigare la percezione dello sforzo, accelerando il ripristino della forza muscolare.
Alimenti e derivati vegetali ricchi di precursori dell'ossido nitrico (NO) e prestazione nell'esercizio di endurance:
- Aumento della biodisponibilità di Ossido Nitrico: La barbabietola (somministrata prevalentemente sotto forma di succo o concentrato) aumenta i livelli plasmatici di nitrato e nitrito, riducendo la pressione arteriosa sistolica e potenziando la vasodilatazione e l'apporto di ossigeno ai muscoli.
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Efficienza metabolica ed esercizio: Riduce il costo di ossigeno dell'esercizio e migliora l'efficienza meccanica, agendo in modo preferenziale sulle fibre muscolari a contrazione rapida (tipo II). Questo effetto ha dimostrato un impatto positivo e significativo sulla prestazione delle prove di endurance.
- Componente polifenolica: Negli studi che hanno utilizzato succo di barbabietola deprivato di nitrati, la barbabietola ha comunque mostrato benefici significativi. Ciò indica che i suoi composti fenolici e antiossidanti (es. betalaine, quercetina) contribuiscono autonomamente all'effetto ergogenico.
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Efficacia ergogenica: Il melograno è stato identificato come una delle specifiche fonti alimentari di polifenoli che hanno mostrato un effetto ergogenico significativo e positivo sulla prestazione di resistenza, insieme e alla barbabietola.
- Protezione dell'NO dallo stress ossidativo: I polifenoli del melograno aumentano la produzione di ossido nitrico promuovendo l'espressione e l'attività dell'enzima eNOS e, grazie alle loro proprietà antiossidanti, proteggono l'NO dalla degradazione da parte delle specie reattive dell'ossigeno (ROS). Uno degli studi inclusi nella revisione ha registrato un aumento significativo dei livelli di nitrato plasmatico a seguito del consumo di estratto di melograno.
- Miglioramento della tolleranza allo sforzo: Negli studi specifici sul melograno citati dalla revisione, la somministrazione di estratto di melograno ha migliorato in modo significativo il tempo ad esaurimento nella corsa condotta ad alte intensità (al 90% e 100% della velocità aerobica di picco).
Unienville, Noah M. A. d’, Henry T. Blake, Alison M. Coates, Alison M. Hill, Maximillian J. Nelson, e Jonathan D. Buckley. Journal of the International Society of Sports Nutrition.